CIPON approves national plan of the sea in Italy

Italy’s Interministerial Committee for Sea Policy approves National Plan of the Sea

Source:  website Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare
Date: 31 July 2023

Italy has its own National Plan for the Sea. It was approved this afternoon by Cipom, the Interministerial Committee for Sea Policy, which met at Palazzo Chigi under the chairmanship of Minister Nello Musumeci.

The Plan for the Sea, envisaged by Article 12 of Legislative Decree 173 of 2022, is the planning tool that the government and parliament will use to launch a unitary and strategic maritime policy.

It was drafted after several months of comparisons and hearings, by a special committee of experts, with the main public and private players operating in the “sea system” and, according to the law, must be updated every three years. This afternoon’s approval of the document was attended by representatives of the Defence, Infrastructure, Environment, Culture, Finance, Agriculture, Tourism, European Affairs, PNRR, Foreign Affairs, Enterprise and Made in Italy, and Regional Affairs Ministries.

The National Plan for the Sea will be forwarded to the government and parliament.

“The first important step has been taken,” said Minister for Sea Policies Nello Musumeci, “Italy, according to the government’s objectives, intends to look at the sea beyond the horizon with new eyes, increasingly attentive to its protection and enhancement. I would like to thank my government colleagues from Cipom, the Committee of Experts coordinated by Luca Salamone, and all the associations and individuals, both public and private, who have provided their essential contribution of ideas and proposals”.


L’Italia ha il suo Piano nazionale del mare. Lo ha approvato questo pomeriggio il Cipom, il Comitato interministeriale per le politiche del mare, riunitosi a Palazzo Chigi sotto la presidenza del ministro Nello Musumeci. Il Piano del mare, previsto dall’articolo 12 del DL 173 del 2022, è lo strumento di programmazione di cui si dotano governo e parlamento per avviare una politica marittima unitaria e strategica. È stato redatto dopo alcuni mesi di confronti e audizioni, a cura di un apposito comitato di esperti, con i principali attori pubblici e privati che operano nel “sistema mare” e secondo la norma di legge, dovrà essere aggiornato con cadenza triennale. All’approvazione del documento, oggi pomeriggio, hanno partecipato i rappresentanti dei dicasteri Difesa, Infrastrutture, Ambiente, Cultura, Finanza, Agricoltura, Turismo, Affari europei, PNRR, Esteri, Imprese e Made in Italy, Affari regionali.
Il Piano nazionale del mare verrà trasmesso al governo e al parlamento.

”Il primo importante passo è stato fatto – ha dichiarato il ministro per le Politiche del mare Nello Musumeci – L’Italia secondo gli obiettivi del governo intende guardare al mare oltre l’orizzonte con occhi nuovi, sempre più attenti alla sua salvaguardia e valorizzazione. Desidero ringraziare i colleghi di governo del Cipom, il Comitato degli esperti coordinato da Luca Salamone, e tutti i soggetti associativi e singoli, pubblici e privati che hanno fornito il loro essenziale contributo di idee e proposte”.